Limiti

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Limiti

Attraverso il progetto Limiti abbiamo condotto, nel biennio 2014-2016 un intervento artistico rieducativo teso al reinserimento sociale di un gruppo di giovani detenuti under 35, ospiti della Casa Circondariale di Benevento.
Il teatro è una delle attività più comuni presenti oggi nella realtà carceraria per perseguire l’obiettivo costituzionale della rieducazione.
Rilevanti sono i risvolti non solo sociali (l’interazione con gli altri attori) ma anche individuali che l’adattamento ad un ruolo differente comporta: l’immedesimazione con un altro personaggio consente al soggetto di prender coscienza di altri punti di vista e della propria possibilità di cambiare.

“Fine pena”

Con la compagine costituita da venti elementi scelti con l’ausilio del personale specializzato dell’istituto, senza alcun principio selettivo, ma, al contrario, cercando di avere una spiccata eterogeneità di razza, religione, cultura, abbiamo riflettuto sul concetto di “limite” attraverso la pratica teatrale, mettendo in scena nell’arco di alcuni mesi uno spettacolo replicato, grazie a speciali permessi, dinanzi a platee costituite non solo dal personale dell’istituto e dagli altri detenuti, ma anche da un pubblico esterno (associazioni del terzo settore, scuole, università) .
Il percorso è stato seguito dall’occhio attento di una telecamera e dalle immagini raccolte nei lunghi mesi di lavoro, abbiamo tratto un docufilm “Fine Pena”, presentato all’ANICA di Roma.

Il diario di bordo

Parte importante del progetto è stata la creazione e gestione del portale “SenzaCravatta”, una piattaforma culturale web volta al racconto delle esperienze di teatro sociale di tutta Europa, resa attiva ufficialmente in occasione della Giornata Mondiale del Teatro del 2015.

Beneficiari diretti del progetto sono stati, oltre ai giovani detenuti dell’istituto penitenziario di Benevento, anche gli altri detenuti conviventi all’interno della casa circondariale e i familiari dei ragazzi che hanno partecipato al progetto. Ambedue hanno potuto notare l’evoluzione dei propri cari all’interno del percorso, così da avere la possibilità anch’essi di seguire un percorso parallelo di conoscenza della legalità e della società. Inoltre, beneficiari indiretti sono stati i giovani operatori culturali, under 35, coinvolti nell’ideazione, organizzazione e promozione del progetto.

Dalle parole a volte rubate o dette esplicitamente è stato poi redatto un diario di bordo, oggetto di studio di un saggio realizzato da una ricercatrice e presentato nell’ambito di CONFLITTI – VII Convegno interdisciplinare dei dottori e dei dottorandi di ricerca dell’Università di Roma Tor Vergata.

Partner

Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale

Anno

2014-2016

Budget

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I nostri attori

  • Andreana Simoniello

    Andreana Simoniello ha 22 anni e prima della carcerazione abitava a Marcianise. Dal carattere riservato, non ha fin da subito accolto con entusiasmo la possibilità di recitare, ma grazie all’appoggio delle compagne ha, poi, proseguito con serenità. Una volta fuori vuole riprendere tutto quello che ha lasciato in sospeso e, soprattutto, riconquistare la fiducia dei […]

  • Anna Lucarella

    Anna Lucarella ha 51 anni e viene da Ercolano. Divide con il marito l’esperienza del carcere. Il suo carattere solare la aiuta a sopportare la detenzione, ma pensa spesso a tutto quello che si sta perdendo, specie riguardo ai tre figli che non vede l’ora di riabbracciare.

  • Rodica Dutu

    Rodica Dutu ha 28 anni ed è originaria della Romania. Si è trasferita in Italia e prima della carcerazione viveva con il marito in provincia di Benevento. Più matura della sua età anagrafica, ha acquistato ancor più consapevolezza di sé con l’esperienza carceraria. È determinata a non dimenticare gli sbagli che l’hanno portata alla detenzione […]

  • Maria Domenica Lettieri

    Maria Domenica Lettieri ha 40 anni e prima della carcerazione viveva a Casal di Principe, dove faceva la bracciante agricola. Ha 4 figli. Non vede l’ora di riacquistare la libertà e recuperare il tempo perso con il suo nipotino, nato da poco.

  • Raffaella Lucarelli

    Raffaella Lucarelli ha 43 anni e proviene dall’hinterland napoletano. Ex operaia, vedova e con due figli, prima della carcerazione assisteva la madre malata. È molto preoccupata per i suoi affetti, che ha lasciato fuori senza il suo aiuto. Desiderava mettersi alla prova con la recitazione e i risultati non sono mancati.

  • Alessandro Sottoferro

    Alessandro Sottoferro ha 39 anni ed è napoletano. Ha un aspetto un po’ rude, ma nasconde una certa sensibilità. Già padre da tanti anni, ha da poco avuto un altro bambino. Su di lui sta proiettando il suo futuro, tanto che l’ha chiamato con il suo stesso nome. Con un inizio incerto, non ha proseguito […]

  • Elia Vitale

    Elia Vitale è di Napoli. Non gli piace rispondere alle domande, ma quando ha qualcosa da dire la racconta con piacere. Di contro è piuttosto curioso. Ha la schiettezza e la simpatia dei suoi 20 anni. Pur non essendo particolarmente attratto dal teatro, si è impegnato molto nelle attività laboratoriali, fino a diventare una delle […]

  • Lazic Srdjan

    Lazic Srdjan ha 25 anni. È serbo. Dopo aver vissuto in varie regioni d’Italia, è giunto in Campania. Ha imparato molto bene l’italiano e aiuta i suoi compagni a parlarlo. Il teatro non ha suscitato particolarmente il suo interesse, tanto che alla fine ha deciso di non proseguire.

  • Petru Sanduta

    Petru Sanduta ha 40 anni ed è moldavo. È riservato, garbato, un po’ malinconico. Ha perso le tracce dei suoi figli da diversi anni e si danna per questo. In carcere ha iniziato a scrivere poesie e ha consolidato il talento del disegno. Disamoratosi a poco a poco al laboratorio teatrale, ha poi deciso di […]

  • Paolo Ciotti

    Paolo Ciotti ha 33 anni ed è beneventano. Da quando ha commesso gli sbagli che lo hanno portato in carcere, è maturato molto. Non vede l’ora di uscire per dedicarsi alla sua nuova vita, alla sua compagna e ad un lavoro dignitoso.

  • Nicola Castaldo

    Nicola Castaldo ha 26 anni e proviene dall’hinterland napoletano. Prima di entrare in carcere, faceva il serramentista. Dal carattere introverso, sa essere gentile e disponibile. È consapevole di aver superato un limite ed accetta la sua condanna pacificamente. Attirato dal teatro, si sta mettendo alla prova con tenacia e spontaneità. La vita, fuori, lo attende […]

  • Michele Mastroiorio

    Michele Mastroiorio ha 27 ed è già da diversi anni in carcere. Non vede l’ora di rivedere il mare del suo Gargano. Ha acquistato molta consapevolezza, ha capito i suoi sbagli ed immagina la sua vita fuori, completamente diversa. La voglia di farsi notare ancora gli appartiene, ma sa ora orientarla verso attività positive e […]

  • Mauro Celentano Salzano

    Mauro Celentano Salzano ha 23 anni e viene da Napoli, uno “Stato a parte” come dice lui. È molto socievole e difficilmente non si mostra allegro, ha molta cura di sé e ci tiene a farlo sapere. Gli piace riuscire nelle cose, compresa la recitazione, e quindi si butta nelle più disparate esperienze. Ha un […]

  • Maria Celentano Salzano

    Maria Celentano Salzano ha 24 anni ed è di Napoli. È entrata in carcere insieme a suo fratello Mauro, con cui ha un legame fortissimo. Non ha una vita sentimentale stabile, ma ha il privilegio di provare l’amore più grande: quello per sua figlia. Vivace ed estroversa, sa quello che vuole e fa di tutto […]

  • Jean Cinaglia

    Jean Cinaglia ha 36 anni e ha vissuto in Brasile, dove è nato, fino a 13 anni. Adottato da genitori italiani, non ha mai veramente accettato il suo trasferimento. Sogna ancora di tornare tra la sua gente, vivere alla giornata in una favelas o, libero, nella foresta. Scrive quasi quotidianamente una sorta di diario. Inizialmente […]

  • Isfan Costantin Alin

    Isfan Costantin Alin ha 21 anni. Arrivato dalla Romania, in Italia non ha trovato quello che credeva, se non l’affetto sincero dell’amico Daniel. Con lui ha un legame molto forte, con lui è entrato in carcere. Piano piano sta imparando l’italiano, ma probabilmente non è qui che resterà una volta uscito.

  • Giuseppe Parente

    Giuseppe Parente ha 35 anni ed è di Napoli. Aveva già partecipato a diversi laboratori di teatro e ha saputo convincere gli altri a farlo. Aspira ad essere un leader nel gruppo, ed in effetti è un trascinatore. È molto socievole ed ha sempre la battuta pronta. È giovane, ma porta già il peso di […]

  • Giuseppe Mottola

    Giuseppe Mottola ha 24 anni e viene dal beneventano. Ritiene di non avere avuto la fortuna di scegliere un destino diverso, ma potrebbe ancora cambiare strada. Al teatro si è avvicinato a poco a poco, ma ha stupito tutti per i risultati che sta ottenendo.

  • Giuseppe Improta

    Giuseppe Improta ha 35 anni e viene da Napoli. Proprio in carcere ha capito davvero cosa vuole fare del suo futuro. Con semplicità e dedizione ha imparato il mestiere di pizzaiolo e vuole sfruttarlo. Forse una nuova vita, insieme alla sua famiglia, lo attende.

  • Giuseppe Iervolino

    Giuseppe Iervolino ha 46 anni ed è di Caserta. È entrato in carcere insieme a suo fratello Gianluca. Con lui condivide un certo garbo nel presentarsi. Si danno forza a vicenda e ci regalano spesso dei siparietti simpatici. Fuori c’è una compagna che lo aspetta, con cui potrà fare progetti più concreti, e i suoi […]

  • Giovanni Dell’Annunziata

    Giovanni Dell’Annunziata ha 49 anni e viene da Napoli. Si fa notare per quel suo atteggiamento un po’ da saggio e le sue frasi ad effetto. Gli manca la comodità di una vita fuori e teme le conseguenze delle attività ripetitive del carcere. Ha abbandonato il laboratorio quasi alla fine.

  • Gianluca Iervolino

    Gianluca Iervolino ha 43 anni ed è di Caserta. È una persona a modo, mai invadente. Aveva un buon lavoro e una bella famiglia prima di entrare in carcere. Tuttavia, almeno in apparenza, non vive drammaticamente l’esperienza poiché ciò che lo aspetta fuori, l’affetto della moglie e dei figli, lo consola. Così come la presenza […]

  • Gennaro D’antonio

    Gennaro D’antonio ha 49 anni e viene da Ercolano. Anche sua moglie è in carcere. Sono ansiosi di rivedere figli e nipoti, ma dovranno aspettare ancora per un po’. Il teatro è un’esperienza nuova che sta vivendo con  piacere.

  • Gedi Abtidon Hassan

    Abtidon Hassan ha 26 anni ed è somalo. Gli manca la sua terra, la sua gente, la sua famiglia. Non ha dimostrato molta passione per il teatro, preferisce lavorare o imparare l’italiano. Gli manca ancora qualche anno per poter uscire e come Alì Ahmed, dell’Italia, non ha visto che le strutture carcerarie. Ha abbandonato il […]

  • Elvin Castillo Guerrero

    Elvin Castillo Guerrero ha 47 anni, è nato in Repubblica Dominicana. Della sua terra d’origine ha conservato il carattere solare. In carcere è diventato un grande lavoratore, e intende esserlo anche fuori. Come spera di tornare presto a fare il padre e il nonno.

  • Daniele Parisio

    Daniele Parisio ha 29 anni, è di Benevento. Non si è iscritto subito al laboratorio di teatro, ma una volta arrivato si è impegnato per mettersi al passo degli altri. All’interno del carcere lavora con lo stesso impegno. Farà tesoro di questa esperienza e saprà sfruttarla al meglio una volta fuori.

  • Daniel Costantin Pandelea

    Costantin Daniel Pandelea ha 24 anni ed è Rom. Viveva in provincia di Benevento prima di entrare in carcere. Sognava di fare il calciatore, ma non è riuscito a realizzare il suo desiderio. Crede che la lealtà debba essere messa sempre al primo posto, in ogni situazione. Non vede l’ora di uscire per tornare a […]

  • Antonio De Rienzo

    Antonio De Rienzo è beneventano da generazioni, ed è qui che ha ereditato anche il soprannome di “Banana”. Ha solo 24 anni, ma ha già la stabilità di una famiglia: una moglie e due figli. Allo stesso tempo, però, mantiene quell’atteggiamento di chi si sta appena affacciando alla vita. E può affrontare tutto con la […]

  • Antonio Castaldo

    Antonio Castaldo Antonio Castaldo ha 32 anni, viveva a Castello di Cisterna prima di entrare in carcere. Nel teatro ci sta credendo davvero ed infatti si è fatto notare per il suo impegno. Ha tanti progetti per il suo futuro, grandi e piccoli, ma tutti tesi a recuperare i valori che la sua famiglia gli […]

  • Abdullah Ali Amed

    Abdullah Ali Amed Abdullah Alì Ahmed ha 28 anni ed è somalo. Del nostro Paese conosce solo le sue strutture carcerarie. In Somalia faceva il pescatore, in Italia sta imparando la lingua e qualche mestiere da poter sfruttare anche fuori.

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